L'imbarcazione salina
Dipinto murale
Terrazza panoramica - Zinga (KR)
2024
I Diapiri Salini di Zinga nella Magna Grecia
"I custodi della storia del Mar Mediterraneo”
Il salgemma come risorsa preziosa di conservazione non solo degli alimenti ma anche della storia di un territorio. E’ da questa suggestione che nascono i soggetti rappresentati nel del dipinto murale. Succedeva a Zinga - un piccolo borgo dell'Appennino calabrese - dove il sale, durante il periodo greco-romano, veniva estratto e trasportato su navi mercantili (costruite con il legno della Sila) attraverso i fiumi Vitravo e Neto verso il Mar Jonio.
Diapiro dal greco: infuocato, rovente, caldissimo come la terra di Calabria, come il peperoncino e probabilmente come il sale sul sudore dei salinari che in fila attendevano la pesa del cesto carico.
Nel dipinto arriva in volo anche la Cicogna nera (una specie delle più rare che nidifica sugli altopiani della Sila) in atto di planare tra fiori di finocchietto, fichi d’india e lentisco. Porta nel becco un rametto di ulivo come simbolo di buon auspicio
Il progetto è nato in collaborazione con l’Associazione di promozione Sociale “Kalinga” e si inserisce in un programma di promozione e valorizzazione del territorio.
Dimensioni: mt. 9x3 e mt. 6x3